"Predatori del mondo intero unitevi! Adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione, andate a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, voi siete gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; voi soli bramate possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubate, massacrate, rapinate e, con falso nome, chiamatelo impero; infine, dove fate il deserto, dite che è la pace".



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sabato, gennaio 16, 2010

carattere



Una rana e uno scorpione si incontrarono davanti a un fiume. Entrambi volevano passare dall´altra parte, e se la rana non aveva difficoltà, lo scorpione era preoccupato, perché non sapeva nuotare.

Per piacere, mia cara rana, mi porteresti dall´altra parte del ruscello?" chiese lo scorpione, con la voce più dolce che gli riuscì di fare. "Fossi matta!" gli rispose la rana "Non provare nemmeno ad avvicinarti, non ho nessuna voglia di farmi pungere da te".
"Ma ragiona, ranocchietta: se tu mi aiuti a passare il fiume prendendomi sulla groppa, io mai e poi mai ti pungerei: se lo facessi, annegherei, perché non so nuotare".
La rana rifletté, e decise di aiutare lo scorpione, un po´ perché aveva paura che altrimenti la avrebbe punta, un po´ perché era un animale generoso, e dopo tutto lo scorpione non le aveva fatto niente di male. E così lo scorpione saltò in groppa alla rana, e tutti e due si buttarono in acqua.
Erano già a metà del percorso, proprio in mezzo al fiume, quando la rana sentì un dolore acutissimo sulla schiena. "Ma come?" esclamò "mi hai punta! E ora moriremo tutti e due, io per il veleno, e tu perché annegherai! ?Ma perché lo hai fatto?" E lo scorpione rispose: "Già, perché l´ho fatto? Perché pungere è la mia natura, e io non posso farci niente".

1 commento:

  1. Lo scorpione, ad uno stadio evolutivo ancora primitivo, si dimostrò incapace di una scelta e restò schiavo del proprio programma genetico. La rana, più evoluta dello scorpione e non più geneticamente schiava, forte della conquista del libero arbitrio, aveva l’alternativa e potè scegliere, pur conscia del rischio: scommise sulla fiducia, sull’altruismo, mise in gioco tutta se stessa ma le andò male. Infatti solo chi è libero può scegliere e imparare…ma se si sbaglia si paga, a volte con la vita: regola dell’evoluzione e della libertà! Forse è anche per questo che oggi la generosità e l’altruismo sono doti rare

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