"Predatori del mondo intero unitevi! Adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione, andate a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, voi siete gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; voi soli bramate possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubate, massacrate, rapinate e, con falso nome, chiamatelo impero; infine, dove fate il deserto, dite che è la pace".



......



domenica, agosto 23, 2009

siamo


Siamo i Custodi della Percezione, Guardiani degli Angeli Caduti in Fiamme dal Cielo, Lupi Siderali. Un gruppo di liberi sognatori indipendenti. Viviamo nel cyberspazio, siamo dappertutto. Non conosciamo frontiere. Questo è il nostro diario.
"Noi siamo quelli che camminano da soli per strada, quelli sospesi tra l'illusione del mondo virtuale e l'inganno del mondo reale. Scorriamo i sentieri eterei della rete, navighiamo nell'oceano dell'informazione, siamo impulsi di adrenalina nei cavi che cablano la realtà . Siamo lupi siderali alla deriva sulle correnti ioniche del vento solare, ombre che cantano alla notte per ascoltare l'eco delle voci risuonare in lontananza. Immersi nel flusso ininterrotto dell'informazione, ci lasciamo guidare da spettri e percorriamo le immense distese silenziose di periferie entropiche adagiate nel crepuscolo dei sensi. Siamo quelli che sostano all'ombra degli alberi, in ascolto del loro respiro avvolgente. E quando dormiamo, esploriamo le Terre del Sogno."

sabato, agosto 15, 2009

FERRAGOSTO


Qui ci son tutti.i belli insieme ai bruttii cattivi ed i buonile sacre ragionie i motivi oscurile spinte dei titanifrenate dagli umaniQui ci son tuttii luoghi desolati i templi sfavillantii fedeli adorantie i folli miscredentil'acidità repressal'attesa di una mossadissolta in un dettagliosintomatica corsaimmagine scomparsa.Ci son davvero tutti.il bene per il meglioil giocoliere nudonel vuoto e nel silenziol'incoscienza vagantedella ragione assente.Ci son senz'altro tutti.c'è l'inatteso cantodel cielo circolaredella divina mentel'infinito presenteil bambino inquietanteguerriero primordialeaugure oscuro saggioinvisibile karmiconotturno naturalefiorito acidamenteultima via del mondoinutile fluttuante.Ci sono infine tutti.abbondanti estasiatiemozionati e nudidanzanti e illuminatidal nulla definitimetafisici aruspicidi astarte e di nettunofasciati dolcementedentro un libro di linole folgori fatali nel globale trasceseistrionici supremipersonalmente soli.

giovedì, agosto 13, 2009



Avanzo da secoli in questo vento,
sollevato da un remoto passato,
che s'adatta alle pieghe lucenti
del mio torvo e liso mantello.
Nella lumaca di lucciole
del crepuscolo imminentele città
che ho visitatosi affollano
ronzanti attorno alle mie
impronte come mosche
sulla carogna di un cucciolo
sventrato. Un girovago perduto
nel tempomi portera`
al luogo immaginarioverso
cui sto camminando.
E la memoria, che s'incaverna in un dolmen
di cristallo,prostrato dentro le fronde
scheletriche di abeti
sfogliati da due mani trepide
di vecchia,non ha altra meta che
quel vuoto di senso. Essere qui e` terribile.

lunedì, agosto 10, 2009

osservante



Qui si Canta dell'occhio
che non può vedere se stesso
se non nel mentre che osserva,



Sono sempre stato un osservatore

Ho sempre cercato di guardare oltre, dentro le cose.
Ho sempre studiato con apertura interiore tutto…


…osservando dentro e fuori.

Cosmi, astri, stelle e mondi;epoche, anni, giorni e notti;
città, strade, lampioni e case mi attraversano.

Persone, sguardi, baci e schiaffi;pianti, risate,

falsi pianti e falsi sorrisi;invidia, altruismo,
sogni e opinioni si tuffano dentro di me.


Qui, scopro che l’altrui essere mi pervade,

mi contagia,m'influenza.
Non so più chi e dove sono.


Osservo le “mie” angosce, i “miei” timori, i

“miei” movimenti,i “miei” sguardi, le “mie” risate, il “mio” destino,
le “mie” opinioni.Il mio sonno.



Osservo i miei pensieri su di “me”.

Ma quanti “me” contengo?
Sono sempre stato un osservatore.


Un pianeta il cui cielo ospita nuvole sempre diverse.

E qui, nel “mio” fondo, scopro di non avere un punto di partenza.
Qui, nel "mio" fondo, realizzo di non esserci mai stato…

domenica, agosto 09, 2009


tutto quello che è qui è altrove.
Tutto quello che non è qui
non è da nessuna parte

ouverture


creo mondi,
ma
non li possiedo

addio Larth


apri le braccia al cambiamento
ma non disfarti
dei tuoi valori