"Predatori del mondo intero unitevi! Adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione, andate a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, voi siete gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; voi soli bramate possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubate, massacrate, rapinate e, con falso nome, chiamatelo impero; infine, dove fate il deserto, dite che è la pace".



......



lunedì, luglio 26, 2010

camminando


Il firmamento è anche sulla terra
e qualche wAsKhEr ci cammina sopra
senza accorgersi di calpestare le stelle

sabato, luglio 24, 2010

LIMPIDA MENTE


La forma è limpida - per esprimere cose  opache.
Ma se, dalla porta in cui appaio, fossi già scomparso?
Certi giorni, che trascorrono senza i wAsKhEr .

venerdì, luglio 23, 2010

macelleria sociale


E nonostante l'accusa che viene ovviamente fatta ai ricchi di impedire il benessere per paura che il poco maggior benessere dei molti travolga ed annulli il molto benessere dei pochi, sembra essere invece proprio la resistenza dei poveri al benessere ed il loro spesso inspiegabile attaccamento al malessere ed alla sua psicologia a dominare la scena di questo avvento, non del tutto indolore, della società abbondante futura:  wAsKhEr osserva che i poveri spesso assurdamente rifiutano il benessere

giovedì, luglio 22, 2010

avalon


wAsKhEr  osserva
che chi ha scoperto l’America è uno che,
comunque, si era perso.

mercoledì, luglio 21, 2010

Contraria mente


Il contrario di quel che dice
seduce  wAsKhEr
come un mondo favoloso

lunedì, luglio 19, 2010

INESPRIMIBILE NULLA


Tra un fiore colto
e uno donato abitano i wAsKhEr .
Inesprimibile nulla

domenica, luglio 18, 2010

cane di berlusconi

DIVAGANDO


Talvolta i wAsKhEr  scrivono qualche parola e la versano nella blogosfera come un messaggio in una bottiglia lanciata al mare

sabato, luglio 17, 2010

genio waskheriano


Il genio wAsKhErIaNo.
Pazzia.
Con metodo.

venerdì, luglio 16, 2010

demone waskher


Il demone di wAsKhEr  ha un sacco di camicie a righe blu. Che è poi l'unico motivo per cui potrebbe odiarlo.
Quando ha voglia vive in casa sua.Dorme sui muri, trasparente.
Si può dire quindi che il suo inferno sia in casa sua.
L'inferno è in casa sua, e viceversa.
Se wAsKhEr  non ne comprendesse il signficato, gli verrebbero di nuovo i brividi come la prima volta.

giovedì, luglio 15, 2010

non si muore



Fino al 1970 il rapporto fra Io e l'Universo inteso come Assoluto Potere di DIO era così codificato:
si nasce - si fa pipi - cacca - tetta - nanna - e,una volta adulti,si fa metrò - lavoro - sonno.
Poi arriva la tanto attesa pensione, si ammazza il tempo per un anno o due e il terzo anno si ritorna polvere. WaSkHeR non ne e’ molto convinto.

mercoledì, luglio 14, 2010

damigelle ingozzate


Quello che   atterrisce i wAsKhEr  sono le condizioni mentali, emotive efisiche dell'umanità. Lì come si fa a intervenire? Siamo allo sbando.L'umanità è abbrutita da droghe, cibo reietto, sostanze chimiche.Vivono in disarmonia con il mondo e poi si lamentano delle conseguenze,accusando qualcuno, politici, padroni, multinazionali, extracomunitari,uno vale l'altro. la colpa è del singolo, sempre e solo del singolo.
Anziché lavorare, digiunare e pregare, cosa che sarebbe altamente consigliabile al 90% degli occidentali, compresi i cosiddetti 'poveri',si ingozzano come bufali, si intrippano di medicine e poi vanno al mare. Poi hanno bisogno di rubare o imbrogliare per sopravvivere. poi non hanno amici, si isolano, entrano in depressione e incolpano qualcuno.

martedì, luglio 13, 2010

polvere e vecchi ricordi


Era li e aspettava ... Il sole, la neve ...l'orizzonte era pieno di nuvole dense di pioggia che macchiavano costantemente l'azzurro del cielo che infinito si univa al mare. Era azzurro, quasi nero e pesante, carico delle molteplici vite trascorse, di sogni... carico di pace ed insieme in continuo, inquieto, divenire. Le piaceva osservarlo dalle alte mura della fortezza antica. Sembrava un vecchio dipinto, impolverato di fitta nebbia che s'innalzava appena dalla pianura e correva ai monti senza riuscire a nascondere tutta la bellezza del paesaggio, eppure non era possibile distinguere bene le alture e le pianure che si susseguivano leggere fino al mare ... Era ormai trascorsa la gran parte della giornata e lei si era addentrata in paese, aveva percorso i vicoli, costeggiato le mura, salite le scale di pietra che conducevano al punto più alto. L'alta torre la proteggeva dall'aria che si andava facendo via via più densa e fredda ... Sarebbe arrivata la neve di lì a poco ... avrebbe nascosto ai suoi occhi tutto il brutto che solo lei riusciva a vedere, gli sguardi, il mormorio di chi la vedeva, di rado, camminare in quelle vie ...Era una bella cittadina quella, in un altro tempo, in un altro modo, era certa, avrebbe desiderato di vivere proprio lì, non ora ... non in quel modo, non in quel mondo che la costringeva a vivere da straniera in un posto che non avrebbe mai considerato suo ... La ghiaia lasciata lungo la via scricchiolò, passi sommessi, il respiro affannato per la salita ... Girò appena il viso e capì che era arrivato, il cuore in petto le fece un piccolo e silenzioso balzo, nessuno se ne sarebbe mai accorto, nessuno avrebbe mai notato i suoi occhi diventare appena lucidi dall'emozione. Un nodo le serrò la gola, il respiro rallentò, gonfiando il suo petto sotto la camicetta, le mani si serrarono violentemente una sull'altra ... Lo sentì sorridere, schiarirsi la gola e pronunciare il suo nome ... Sentì il calore del suo corpo, piano le mani intorno alla vita ed il sorriso sommesso, il respiro caldo che usciva dalle sue labbra, vicinissimo sul collo ... "Mi avevi promesso qualcosa, ricordi?" e, di colpo, scoppiò a ridere ... una risata cristallina e pura, era certa ch'era quella la sua risata, sembrava una pioggia di cristalli ... si rompeva lungo le pareti di pietra e ritornava a lei spandendosi nell'aria ... Sorrise, non era capace di fare altro, non per il momento. Si avvicinò ancora ed abbassando il viso fino al suo le sussurrò ... " Scherzavo, non devi per forza mantenere la promessa" ...Ma non era da lei, non avrebbe potuto, non con lui ... Si voltò piano, piano alzò gl'occhi augurandosi di essere abbastanza forte da non cedere alla tentazione ... Piano i loro occhi s'incontrarono, i loro sguardi si fusero e le labbra s' aprirono al primo bacio ... Un bacio lunghissimo, interrotto solo a brevi tratti dalla forza del loro respiro, le mani ancora ferme sulla sua vita si fecero, d'improvviso, più forti. L'attirò a se, senza alcuno sforzo, i loro corpi si sfiorarono ed i pensieri persero importanza ... Ognuno sentiva violentemente le forme dei loro corpi sotto i vestiti, le mani si mossero appena scivolando sulla sua schiena ... Il bacio profondo e caldo la condusse lontano, tra fitte foreste, tra canti d'uccelli colorati che s'inseguivano, all'ombra d'un torrido sole ... le loro anime si fondevano lasciando spazio alla passione. Chiuse gli occhi alla fitta nebbia del tardo pomeriggio che ormai lasciava spazio ai primi fiocchi di neve ... piano, uno sull'altro, s'addensavano nell'aria, sulle mura e sull'intero paesaggio, riaprì gl'occhi e sorrise ... Lontano, tra le prime luci che assopivano la sera, il rombo ovattato del bus che aspettava ... "

Cubo significante


Per i wAsKhEr L’universo aveva significato
Assai prima di sapere
Cosa significasse.

lunedì, luglio 12, 2010

pena di morte


WSkHeR lascia dormire il futuro
come si merita.
Se lo  sveglia
prima del tempo
 ottiene un presente imprigionato.

domenica, luglio 11, 2010

perduta mente


Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, vero?
Nell'amore isolati come in un bosco nero,
 nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l'anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?

sabato, luglio 10, 2010

catastrofic

criticità


Un elemento pericoloso dei divieti - osserva  una WaSkEr -
è che ci si fida di essi
e non si riflette su quando sarebbero da cambiare.

venerdì, luglio 09, 2010

NIENTE E COSI SIA


Non sto pensando a niente,e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,mi è gradita come l’aria notturna,
fresca in confronto all’estate calda del giorno.
Che bello, non sto pensando a niente
!Non pensare a niente
è avere l’anima propria e intera.
Non pensare a niente è vivere intimamente il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E’ come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,ma proprio a niente,a niente...

ROTEANTI


I wAsKhEr NEL CAMMINARE CAMMINANO
NEL SEDERE SIEDONO
QUANDO CORRONO  CORRONO


giovedì, luglio 08, 2010

NON VUOTO ASSOLUTO



PERCHE ’ I WaSKhEr DOVREBBERO  CERCARE IL VUOTO ASSOLUTO QUANDO AVRANNO TUTTA L’ETERNITA’PER SPERIMENTARLO?

mercoledì, luglio 07, 2010

guerra & omologazione


È evidente,per i WasKhEr , che il mondo non è più semplicemente suddivisibile in civiltà, in classi sociali, ma il pianeta è sempre più un insieme confuso o apparentemente confuso di elementi, per cui occorre cercare di rendere questa confusione “dialogica”, perché altrimenti, prima o poi, catastrofizza e scade nel conflitto, così occorre che queste distinzioni di cultura, di linguaggio, di civiltà, di religione diventino elementi di un rapporto dialogico. Per ottenere questi risultati è necessario intendersi, comprendere le rispettive diversità di linguaggi, saper tradurre una lingua in un’altra, saper costruire analogie: il problema si affronta davvero con una vera cultura dialogica, altrimenti si ottiene o la guerra o l’omologazione universale, ed entrambe le soluzioni non sono adeguate.

succhiando miele


WaSkHeR  ha sempre bisogno di tempo:
anche quando
  cerca il nulla.

martedì, luglio 06, 2010

resurretion


TUTTI I FENOMENI
DEL MONDO PER I WaSkHeR
SONO POLVERE. LUCE E ENERGIA.

lunedì, luglio 05, 2010

sgusciando fagioli



OGGI  wAsKhEr NON DEVE PARLARE NE CORRERE NE CAMMINARE. SGUSCIA FAGIOLI. PENSANDO A COME OTTIMIZZARE UN MODO SERENO DI FARE L'AMORE.

deriva mente

Siamo tutti naufraghi,nella storia. Relitti. Periti contro vento. Nel gran fracasso di vissuti tormenti. Sconfitti.

domenica, luglio 04, 2010

philosophiwaskherista


Tempo, spazio: necessità. Sorte, fortuna, casi: trappole tutte della vita. Volete essere? C'è questo. In astratto non si è. Bisogna che si intrappoli l'essere in una forma, e per alcun tempo si finisca in essa, qua o là, così o così. E ogni cosa, finchè dura, porta con sè la pena della sua forma, la pena d'esser così e di non poter più essere altrimenti.
Un dogma, allora la mia targa.
Una filosofia di vita dalla quale nessuno puo' prescindere.
Al diavolo il mondo e le sue false regole: ora o mai piu'...

venerdì, luglio 02, 2010

bisbigli waskheriani


COSA

FARO’

DA GRANDE?

E’ UNA

DOMANDA

STRANA

UNA VOGLIA MI PRENDE

UN SUSSURRO

MI CHIAMA:


“COSA

FARAI

DA GRANDE

QUANDO

SARAI

CRESCIUTO

LA CONSAPEVOLEZZA

TI SARAI

CONQUISTATO
QUANDO

AVRAI

DIGERITO

LE COSE

DEL

PASSATO

IL BAGAGLIO DI VITA

CHE TI TRASCINI

DIETRO

LE COSE

UN TEMPO

AMATE

DAL

TEMPO

CONSUMATE”.

giovedì, luglio 01, 2010

niet absolut


per i WaSkHeR maturi 
c'è soltanto una massima assoluta:
non c'è niente di assoluto