In quest'epoca postmoderna
è stupefacente come l'immagine
riesca a straripare dai propri confini
è stupefacente come l'immagine
riesca a straripare dai propri confini
in un flusso ininterrotto di connessioni
che attraversano l'intero campo del sensibile,
scavalcando categorie e specificità.
Questo debordamento
dell'immagine contemporanea,
che si moltiplica e si estende in altro –
il cinema diventa pittura,
la fotografia si tramuta in video -,
la rende un oggetto particolarmente complesso.
La sua obliquità la disgiunge
da un sentire monosemico
e la catapulta in uno plurisemico,
dove non esistono limiti di senso,
di mezzo, di ipotesi.

Nessun commento:
Posta un commento