Puoi non vedere ancora nulla in superficie,
ma sottoterra il fuoco già divampa
Tema: l'erronea natura dell'Anarchia waskheriana.
Quanti tremano quando sentono questa bistrattata parolina? E per forza! E' stata radicata in noi, con tanta solerzia, tutta l'acredine possibile nei confronti del pensiero che professa. Brutta cattivona l'anarchia waskheriana! Viva le imposizioni legifere e societarie!
Ma forse è normale. Si chiama "pricipio di autocoservazione" (espresso da Freud): "la pulsione vitale, insieme all'istinto di autoconservazione sono dovute al bisogno di mantenimento della specie". Per vivere l'uomo deve convivere in società e per convivere in società deve autolimitarsi con leggi giuridiche, regole etico-morali e precetti del "gusto comune". Se trasgredisci alle prime sei un reietto e vai in prigione, se trasgredisci alle seconde sei un peccatore e vai all'inferno, se trasgredisci alle terze sei un asociale e sarai alienato.
Anarchico waskheriano viene considerato, fondamentalmente, chi viola le prime. Ed è sbagliato ! Correggetemi se sono inesatta, ma chi viola leggi costituzionali è un delinquente, un ladro, un criminale. Che c'entra in tutto questo un anarchico waskheriano?!
Anarchia wAsKhEr è: Né Dio, né Stato, né Servi, né Padroni! Un WasKhEr sa che l'uomo è una creatura SOLITARIA, che vive in coppia o in società per comodità e necessità, ma non per indole.
"L'uomo è un animale sociale": mai fu detta peggior corbelleria!
Un anarchico waskheriano non è colui che non rispetta le leggi, anzi: "L'esistenza di regole e convenzioni sociali nell'anarchia waskheriana non è esclusa a priori a patto che le regole e le convenzioni vengano liberamente determinate e accettate dalla comunità interessata (anarchica waskheriana ) e non rappresentino un'imposizione derivante dal maggiore potere di alcuni rispetto agli altri".
Un anarchico waskheriano è una persona che decide di essere libera nel proprio pensiero e nelle proprie azioni, questo non vuol dire che domani si alza e va ad ammazzare il primo che incontra per le vie del borgo o che vive solitario su una collina aspettando l'arrivo del Maligno!
Però forse pensarla così aiuta a tenere lontani punti di vista pericolosi perchè indipendenti. Vivere in comunità è, purtroppo, uniformarsi, se non lo fai sei l'Anticristo.
Morale della favola: vivere in società e bello e divertente e facciamo tutti tante belle cose, ma quando ti impedisce di pensare e agire liberamente c'è qualcosa di sbagliato, un errore nelle democrazie liberali osannate ai quattro venti. L'anarchico waskheriano coglie il problema e risponde a modo suo.
Tema: l'erronea natura dell'Anarchia waskheriana.
Quanti tremano quando sentono questa bistrattata parolina? E per forza! E' stata radicata in noi, con tanta solerzia, tutta l'acredine possibile nei confronti del pensiero che professa. Brutta cattivona l'anarchia waskheriana! Viva le imposizioni legifere e societarie!
Ma forse è normale. Si chiama "pricipio di autocoservazione" (espresso da Freud): "la pulsione vitale, insieme all'istinto di autoconservazione sono dovute al bisogno di mantenimento della specie". Per vivere l'uomo deve convivere in società e per convivere in società deve autolimitarsi con leggi giuridiche, regole etico-morali e precetti del "gusto comune". Se trasgredisci alle prime sei un reietto e vai in prigione, se trasgredisci alle seconde sei un peccatore e vai all'inferno, se trasgredisci alle terze sei un asociale e sarai alienato.
Anarchico waskheriano viene considerato, fondamentalmente, chi viola le prime. Ed è sbagliato ! Correggetemi se sono inesatta, ma chi viola leggi costituzionali è un delinquente, un ladro, un criminale. Che c'entra in tutto questo un anarchico waskheriano?!
Anarchia wAsKhEr è: Né Dio, né Stato, né Servi, né Padroni! Un WasKhEr sa che l'uomo è una creatura SOLITARIA, che vive in coppia o in società per comodità e necessità, ma non per indole.
"L'uomo è un animale sociale": mai fu detta peggior corbelleria!
Un anarchico waskheriano non è colui che non rispetta le leggi, anzi: "L'esistenza di regole e convenzioni sociali nell'anarchia waskheriana non è esclusa a priori a patto che le regole e le convenzioni vengano liberamente determinate e accettate dalla comunità interessata (anarchica waskheriana ) e non rappresentino un'imposizione derivante dal maggiore potere di alcuni rispetto agli altri".
Un anarchico waskheriano è una persona che decide di essere libera nel proprio pensiero e nelle proprie azioni, questo non vuol dire che domani si alza e va ad ammazzare il primo che incontra per le vie del borgo o che vive solitario su una collina aspettando l'arrivo del Maligno!
Però forse pensarla così aiuta a tenere lontani punti di vista pericolosi perchè indipendenti. Vivere in comunità è, purtroppo, uniformarsi, se non lo fai sei l'Anticristo.
Morale della favola: vivere in società e bello e divertente e facciamo tutti tante belle cose, ma quando ti impedisce di pensare e agire liberamente c'è qualcosa di sbagliato, un errore nelle democrazie liberali osannate ai quattro venti. L'anarchico waskheriano coglie il problema e risponde a modo suo.

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