"Predatori del mondo intero unitevi! Adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione, andate a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, voi siete gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; voi soli bramate possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubate, massacrate, rapinate e, con falso nome, chiamatelo impero; infine, dove fate il deserto, dite che è la pace".



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mercoledì, maggio 05, 2010

pescatore sublimante


Ieri  a Bocca di Serchio è arrivato  un  giovane imprenditore americano con il suo lussuoso yacht..
Il giovane è stato accolto  dalla piccola comunità di pescatori wAsKhEr  ed ha  impiegato poche ore per entrare in confidenza con uno di questi; così comincia a fare qualche domanda.
“O pescatore”, chiede l’americano, “quanto hai pescato stamattina?”
“Mah… poco”, gli risponde wAsKhEr pescatore, “giusto quello che serviva alla mia famiglia, più quello che hai mangiato tu, ma il tuo è praticamente saltato sulla barca da sé.”
“E perché non hai pescato di più?”, insiste il giovane.
“Ehm… non mi serviva di più”, risponde un po’ stupito il pescatore wAsKhEr.
“E quando non peschi, nel tempo libero, che fai?”
“Beh… faccio la siesta, gioco coi bambini, sto con mia moglie, poi la sera noi pescatori ci troviamo tutti là, al bar sulla spiaggia, l’unico che c’è, sai, per qualche birra…”
Senti pescatore, io sono laureato ad Harvard e ci ho il Master in Business Administration… questo vuol dire che ho delle ottime idee per te e per il tuo futuro!”
“Ah…” risponde il pescatore wAsKhEr  un pelo insospettito, “e che idee sarebbero?”
“Niente guarda, te devi occupare un po’ del tuo tempo libero per pescare un po’ di più, poi il pesce che ti rimane lo vendi ai ristoranti, oppure ad un’azienda che poi lo lavora…”
“Eh…”, dice IL pescatore WaSkHeR con sguardo stranito, “poi?”
“…poi coi soldi che guadagni dal pesce venduto ti ci compri altre barche per pescare ancora più pesce da rivendere e fare ancora più soldi…”, prosegue il giovane businessman, “…con ancora più soldi magari ti apri un tuo stabilimento per trattare ed esportare il pesce che peschi e lo fai arrivare sulle tavole di tutto il mondo, bello no?”
“Come no”, risponde il pescatore wAsKhEr , “ma tutta una roba così grande…, quei soldi…, qui nel paesino, che me ne faccio?”
“Ma no, pescatore” lo incalza il dollarista, “ovviamente ti devi trasferire a  Viareggio o Genova , creare una società, assumere amministratori, mantenere le relazioni coi clienti poi, quando ti sarai espanso abbastanza, potrai quotare l’azienda in borsa, vendere le azioni e ragranellare milioni di dollari…”
“Pensa”, continua il manager ormai in estasi finanziaria, “tra venticinque o trent’anni potresti essere il presidente di una grande holding, vendere pesce in tutto il mondo, comprarti ville, auto, terreni.”
“Eh… bello… poi?”, chiede il  wAsKhEr pescatore divertito da tal delirio
“Poi arriverai alla pensione talmente ricco che potrai acquistarti una casa in riva al mare e finalmente passare il tempo con tua moglie o a giocare coi tuoi nipoti, riposarti, dormire ed uscire con gli amici.”

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