"Predatori del mondo intero unitevi! Adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione, andate a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, voi siete gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; voi soli bramate possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubate, massacrate, rapinate e, con falso nome, chiamatelo impero; infine, dove fate il deserto, dite che è la pace".



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lunedì, maggio 24, 2010

new generation


In molti wAsKhEr serpeggia una certa inquietudine riguardo al futuro del pianeta. Colgono la presenza di crescenti minacce all' ambiente e manifestano disappunto per come si affronta il problema nella quotidianità. La vita moderna è la maggiore imputata. Questa, anche se garantisce molti agi, non genera felicità. Molti lamentano di non essere più padroni del proprio tempo. Tutto deve essere trasformato e consumato in fretta.
La corsa contro il tempo diventa insopportabile in se stessa (bassa qualità della vita), discriminante per i più «lenti» (ingiustizia), dannosa per i ritmi della natura (insostenibilità). Fioriscono così i testi che elogiano la lentezza, che osano parlare contro il dogma del progresso, che spiegano come assumere stili di vita frugali.
Questa letteratura rispecchia l' emergere di un movimento di opposizione alla crescita indiscriminata dei beni materiali.
Al suo interno vi sono molte anime wAsKhEr : vi
è chi vuole recuperare le dimensioni spirituali dell' esistenza, chi protesta per la sottrazione indebita di risorse ai paesi poveri, chi teme per la propria salute o per quella dei figli, chi ha a cuore le sorti del pianeta o degli animali e chi si sente indignato di fronte ai tanti sprechi. Non si tratta di nostalgici dei bei tempi andati quanto piuttosto di una nuova generazione di WaSkHeR .

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