"Predatori del mondo intero unitevi! Adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione, andate a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, voi siete gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; voi soli bramate possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubate, massacrate, rapinate e, con falso nome, chiamatelo impero; infine, dove fate il deserto, dite che è la pace".



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sabato, ottobre 23, 2010

per assurdo

Non posso mentire allo specchio,
che declina le mie apparenze
come il tempo declina la vita;
Mi si para davanti silenzioso
eppure parla con me;
Non è inerte come una tela
a cui il pittore dà anima e movimento;
E’ egli stesso tela e pittore,
indifferente ad ogni manipolazione,
freddo testimone di pensieri e parole;
Lucido interprete di scene
che io credevo……. che io pensavo
eppure spesso tradotte ancorchè interpretate
e lui stesso interprete per me inconsapevole.
I miei occhi leggono un lungo racconto
le mie dita sfiorando non pagine ingiallite
ma linee che nel tempo hanno inciso la carne;
e ne porto non solo sul viso
dove pure i tratti rivelano una identità che non concede appelli,
il cui dolore è atomico al confronto
di quelle che reco segnate nell’anima,
quel luogo dove la razionalità si rivela impotente
ed arretra davanti ai sentimenti.

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