Non posso mentire allo specchio,
che declina le mie apparenze
come il tempo declina la vita;
Mi si para davanti silenzioso
eppure parla con me;
Non è inerte come una tela
a cui il pittore dà anima e movimento;
E’ egli stesso tela e pittore,
indifferente ad ogni manipolazione,
freddo testimone di pensieri e parole;
Lucido interprete di scene
che io credevo……. che io pensavo
eppure spesso tradotte ancorchè interpretate
e lui stesso interprete per me inconsapevole.
I miei occhi leggono un lungo racconto
le mie dita sfiorando non pagine ingiallite
ma linee che nel tempo hanno inciso la carne;
e ne porto non solo sul viso
dove pure i tratti rivelano una identità che non concede appelli,
il cui dolore è atomico al confronto
di quelle che reco segnate nell’anima,
quel luogo dove la razionalità si rivela impotente
ed arretra davanti ai sentimenti.
che declina le mie apparenze
come il tempo declina la vita;
Mi si para davanti silenzioso
eppure parla con me;
Non è inerte come una tela
a cui il pittore dà anima e movimento;
E’ egli stesso tela e pittore,
indifferente ad ogni manipolazione,
freddo testimone di pensieri e parole;
Lucido interprete di scene
che io credevo……. che io pensavo
eppure spesso tradotte ancorchè interpretate
e lui stesso interprete per me inconsapevole.
I miei occhi leggono un lungo racconto
le mie dita sfiorando non pagine ingiallite
ma linee che nel tempo hanno inciso la carne;
e ne porto non solo sul viso
dove pure i tratti rivelano una identità che non concede appelli,
il cui dolore è atomico al confronto
di quelle che reco segnate nell’anima,
quel luogo dove la razionalità si rivela impotente
ed arretra davanti ai sentimenti.
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