"Predatori del mondo intero unitevi! Adesso che mancano terre alla vostra sete di totale devastazione, andate a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, voi siete gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; voi soli bramate possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubate, massacrate, rapinate e, con falso nome, chiamatelo impero; infine, dove fate il deserto, dite che è la pace".



......



lunedì, dicembre 28, 2009

dal labirinto




Sensazione inesplicabile di smarrimento,
come se all'improvviso
mi ritrovassi in un'altra dimensione,
simile a quella in cui vivo
ma al contempo diversa
in modo incredibile, sinistro.
Ogni cosa mi sembra nota
e ignota al contempo.
Non sono sicuro di riconoscere
quanto vedo, quanto odo
e quanto penso.
I luoghi sono familiari
solo all'apparenza,
quando mi concentro
li percepisco invece
come se non li avessi mai visti prima...
Temo di essermi perso,
di non trovare il modo di tornare a casa...
Tutto scolora e perde
la sua profondità, il suo spessore...
Solo una cosa mi fa uscire
da questo marasma:
il ricordo della mia Dea...

Nessun commento:

Posta un commento